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Ricerca_DNA_Longobardi

I Longobardi alla prova del DNA

Primo studio internazionale sulle sepolture di due siti longobardi in Italia e in Ungheria. La ricerca – guidata dall’Università di Firenze, dal Max Planck Institute di Jena e da atenei USA – è stata pubblicata su Nature Communications e getta nuova luce sulla vita delle comunità longobarde e sulla loro interazione con le popolazioni locali.

La chimica al centro della Terra

L’anidride carbonica, all’interno del nostro pianeta, si mantiene stabile a pressioni e a temperature elevatissime. La scoperta realizzata da un team di ricercatori fiorentini sulla rivista Nature Communications riscrive le nostre conoscenze su ciò che avviene tra il mantello e il nucleo.

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Alla scoperta dei meccanismi dell’apprendimento

Uno dei segreti della nostra capacità di apprendere risiede in una proteina che è una grande “camminatrice”, ama “lavorare in gruppo” e ha come regolatore del suo movimento il calcio. Ne parla un recente studio coordinato da UNIFI e pubblicato su Nature Communications.

Un gel per restaurare le opere d’arte

Un gel che elimina in modo efficiente e completamente sicuro le tracce dei nastri adesivi usati per la conservazione delle opere d’arte. E’ stato ideato dal team di ricercatori del Dipartimento di Chimica e promette di rivoluzionare il lavoro di restauro dei beni artistici

Rilievo laser scanner San Gimignano

Come indagare il rischio sismico negli edifici monumentali

Pubblicati sulla rivista scientifica internazionale “Journal of Performance of Constructed Facilities” i risultati del progetto di ricerca RiSEM, finanziato dalla Regione Toscana, che ha coinvolto tre dipartimenti UNIFI ed uno dell’Ateneo senese. Il caso di studio selezionato sono state le torri medioevali di San Gimignano.

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Mappato il genoma di un batterio green

Analizzato l’intero genoma di un batterio simbionte delle leguminose, in grado di trasformare l’azoto atmosferico in forme di azoto assimilabili dalle piante. I risultati dello studio pubblicati su Plos Genetics.

Tecnologie quantistiche più vicine con i quantum dot realizzati a Firenze

Ancora non esiste un sistema privilegiato per realizzare le tecnologie quantistiche ma una delle linee di ricerca più incoraggianti riguarda l’uso dei quantum dot, nano cristalli in grado di emettere un singolo fotone alla volta. I ricercatori del Dipartimento di Fisica e Astronomia hanno inventato una tecnica di scrittura laser per fabbricarli: un significativo passo avanti verso nuovi dispositivi basati su fenomeni quantistici.