Incontra la scienza alla Notte dei Ricercatori

Torna anche a Firenze l’appuntamento con “Bright 2018”, la Notte delle ricercatrici e dei ricercatori in Toscana, che tradizionalmente si svolge in contemporanea in tutta Europa l'ultimo venerdì di settembre.
Notte dei Ricercatori

 

La ricerca all’Opera. Venerdì 28 settembre 2018 per la Notte dei ricercatori l’Università di Firenze dà appuntamento presso il Teatro del Maggio Musicale fiorentino (a partire dalle 16,30 – Piazzale Vittorio Gui, 1), con un fitto palinsesto di miniconferenze organizzate per temi chiave, oltre ad attività ed esperimenti scientifici per tutta la famiglia, giochi di ruolo, presentazione di app e di droni. E, giocando sul nome del luogo in cui si svolge il cuore della manifestazione, la Notte dei ricercatori a Firenze si intitola proprio “La ricerca all’Opera”.

Negli spazi del teatro 50 ricercatori daranno al pubblico un assaggio dei loro studi nei campi più diversi. Insieme a quelli di UNIFI partecipano docenti e ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, del LENS, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer, dell’Istituto Universitario Europeo.

Una Notte di evoluzioni sinfoniche. La Notte si conclude (ore 21), presso il Teatro, con un originale spettacolo tra scienza e musica: “L’origine della specie musicale. Una notte di evoluzioni sinfoniche”. Metterà in scena una crociera guidata da Charles Darwin, che farà scoprire agli spettatori l’incredibile evoluzione della musica sinfonica, da Vivaldi a Nino Rota, attraverso i protagonisti di 300 anni di storia musicale e civile.

Il testo è di Luigi Dei, rettore dell’Ateneo fiorentino, che lo reciterà insieme a Giovanni Vitali. Paolo Ponziano Ciardi dirigerà l’Orchestra Toscana dei Conservatori con elementi aggiunti dell’Orchestra dell’Università di Firenze (direttore Gabriele Centorbi). Ingresso libero, prenotazione obbligatoria su www.unifi.it/bright.

 Aspettando la Notte. Il programma della Notte dei Ricercatori a Firenze prevede anche un’anteprima. Giovedì 27 (ore 10 – Aula magna del Rettorato, piazza San Marco, 4) otto giovani ricercatori racconteranno gli studi di cui sono i protagonisti e che hanno realizzato con l’omonimo bando promosso con il contributo della Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Alle 15, invece, scopriremo chi parteciperà alla competizione internazionale riservata ai giovani innovatori, The Falling Walls. L’Università di Firenze è una delle sedi europee di selezione per questa iniziativa.

La ricerca in piazza. La Notte dei Ricercatori arriverà anche in tre piazze di Firenze con incursioni in perfetto stile “Speakers’ Corner”. La mattina di venerdì 28, infatti, in Piazza Santa Maria Novella, al Mercato di S. Ambrogio e in Piazza SS. Annunziata i ricercatori prenderanno la parola e dialogheranno con il pubblico su alimentazione, educazione e salute. L’appuntamento è attorno alle 11.

Musei aperti e gratuiti. In omaggio alla Notte dei Ricercatori venerdì 28 (dalle 10 alle 14) alcuni musei e spazi culturali saranno aperti gratuitamente: il Museo di Storia Naturale dell’Ateneo, il  Museo Archeologico Nazionale di Firenze (Piazza SS. Annunziata 9b) , Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata, 13) e l’Accademia delle Belle Arti (Via Ricasoli, 66).

La Notte dei Ricercatori a Prato. La Notte dei ricercatori si svolgerà anche presso il Polo Universitario “Città di Prato” in collaborazione con il Comune di Prato. Venerdì 28 settembre (ore 17-19) nel cortile interno del PIN  una serie di miniconferenze mostreranno come i ricercatori operano e che cosa significa concretamente “ricerca applicata” grazie ad esempi di attività svolte. Saranno allestiti anche stand dei laboratori e presentazioni dei progetti in corso.


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