Sistema museale, reperti in prestito in tre mostre a Firenze

Due esposizioni alla Galleria degli Uffizi e una mostra all'Accademia dei Georgofili ospitano reperti in prestito dalle collezioni di Paleontologia, Mineralogia e Botanica del Sistema Museale di Ateneo.

Le collezioni museali dell’Ateneo…fuori dall’Università. Reperti del Sistema Museale sono attualmente in prestito in alcune importanti esposizioni aperte a Firenze. Il Museo di Paleontologia ha fornito due reperti fossili alla mostra  L’acqua microscopio della natura. Il Codice di Leicester di Leonardo da Vinci  aperta agli Uffizi fino al 20 gennaio 2019. Si tratta di un pesce fossile dal geosito di Bolca (Verona) e di una traccia di piccoli organismi marini – che scavavano i fondali alla ricerca di particelle di cibo – su una pietra serena del Monte Ceceri di Fiesole. Il genio di Vinci trovava nei fossili marini la prova dei continui mutamenti  subiti dalla Terra nel tempo, come si legge in un contributo su “Leonardo e i fossili”, a cura di Elisabetta Cioppi e Stefano Dominici (del Sistema Museale di Ateneo), incluso nel catalogo della mostra.

Alla mostra Fragili tesori dei principi. Le vie della porcellana tra Vienna e Firenze – aperta fino al 10 marzo 2019 – il Museo di Mineralogia ha prestato la tabacchiera  in malachite appartenente alla collezione di pietre lavorate, che probabilmente fu un dono per le nozze fra Pietro Leopoldo di Lorena e Maria Luisa di Borbone nel 1765. Mentre il Museo di Botanica partecipa all’esposizione con 3 modelli di piante in cera, della prima metà del XIX secolo, alloggiati in finissimi vasi di porcellana, della manifattura Ginori, che rispecchiano il gusto raffinato della corte lorenese e dell’allora Museo fiorentino di Fisica e Storia Naturale.

Botanica è presente anche nella mostra «Il cacao tra gusto dell’esotico e ‘bevanda dell’animo’», organizzata dall’Accademia dei Georgofili presso la sua sede nelle Logge degli Uffizi Corti, aperta fino al 18 dicembre 2018 e curata, fra gli altri, da Fausto Barbagli, del Sistema Museale di Ateneo.  I reperti prestati provengono dalla collezione carpologica: un frutto di Theobroma cacao raccolto da Odoardo Beccari in Borneo nel 1866, fiori provenienti da una pianta di Theobroma cacao coltivata nell’Orto Botanico di Firenze nel 1909 e semi di cacao provenienti da Martinica nel 1868.


COPYRIGHT: © 2017 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE.
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo post sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribution ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0).

Written By
More from Duccio Di Bari

Nuova pubblicazione dei Carteggi letterari di Alessandro Manzoni

Una figura centrale per l’Italia e l’Europa nel dibattito politico, religioso e...
Leggi di più