Brevetti Unifi, quando l’idea diventa innovazione. E viaggia per il mondo

Una panoramica sulle concessioni ottenute dai progetti dell’Ateneo in occasione della Giornata internazionale della proprietà intellettuale
Archivio fotografico 123rf.com - Riproduzione riservata
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La Giornata internazionale della proprietà intellettuale, istituita nel 2000 dall’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale e celebrata ogni 26 aprile, offre lo spunto per celebrare il riconoscimento ufficiale delle innovazioni made in Unifi, ossia la concessione di un brevetto. Un timbro che non rimane fermo su carta, ma testimonia il momento in cui un’idea smette di essere semplice progetto e si trasforma in un’innovazione pronta a creare impatto nella vita delle persone.

Negli ultimi 12 mesi, infatti, i risultati raggiunti da Unifi nel trasferimento tecnologico sono stati importanti. Solo negli USA l’Ateneo ha ottenuto cinque brevetti concessi, che portano la firma di team multidisciplinari e affrontano diversi settori dell’innovazione. Si va dalla frontiera dei “Peptidi bioattivi” esplorata dal gruppo di Anna Maria Papini e Paolo Rovero, alle soluzioni smart per il monitoraggio elettrico ideate dal team coordinato da Francesco Grasso; dalle “Piattaforme nanosensoristiche” elaborate dai ricercatori guidati da Gabriella Caminati, alle tecnologie salvavita per l’acquisizione di campioni biologici realizzate dal team di Gianluca Villa, fino alla bio-innovazione degli “Inibitori mimetici”, frutto della ricerca condotta dal gruppo di Barbara Richichi.

L’eccellenza della ricerca Unifi ha raggiunto anche il Giappone, dove lo scorso anno è stata concessa la tutela al “Dispositivo di accoppiamento meccanico tra veicoli”, tecnologia sviluppata dal team di Adriano Alessandrini che apre una nuova frontiera per la mobilità smart e collaborativa.

L’innovazione Unifi ha trovato riconoscimento anche in Regno Unito, Spagna, Svizzera e Liechtenstein: qui la concessione brevettuale è andata alla soluzione d’avanguardia per la sanificazione dell’aria ideata dal gruppo coordinato da Franco Fusi.

Il 2025 si è chiuso con la concessione del brevetto europeo per la “Postazione oscillante giroscopica per simulazione di guida”: una tecnologia elaborata dal gruppo di Giovanni Savino che replica fedelmente le sensazioni fisiche e la dinamica della guida di una moto reale.

I primi mesi del 2026 hanno visto Unifi raggiungere altri due traguardi europei d’eccellenza: la concessione del brevetto per il “Sistema anti-collisione” ideato dal gruppo di Francesco Saverio Cataliotti, ossia una tecnologia basata sull’intelligenza dei sistemi per la sicurezza stradale, e la concessione del brevetto europeo con effetto unitario – dopo quello USA – alle terapie salvavita sviluppate dal team di Gianluca Villa.


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