Il dibattito sulla capitalizzazione dei costi di ricerca e sviluppo

Contributo di uno studioso fiorentino a un report internazionale dedicato alla contabilità aziendale
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Porta anche la firma di un giovane ricercatore del Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Ateneo fiorentino un report internazionale sul trattamento contabile dei costi di ricerca e sviluppo nelle società quotate. Francesco Mazzi ha collaborato all’analisi pubblicata congiuntamente da una delle più importanti associazioni mondiali di professionisti in ambito economico (Association of Chartered and Certified Accountants) e da una delle maggiori società di revisione contabile (Deloitte). Il lavoro è stato svolto insieme a ricercatori delle Università di Glasgow, Durham e Bath.

Tramite un’analisi quantitativa, il report ha evidenziato le caratteristiche che guidano l’applicazione dei principi contabili internazionali (IFRS) in tema di trattamento contabile dei costi di ricerca e sviluppo come l’intensità,  il livello di internazionalizzazione e la dimensione. “Oltre a fattori specifici delle imprese – spiega Mazzi – vi sono anche alcuni fattori paese da considerare, quali il livello di protezione degli investitori, l’indipendenza dei revisori contabili e l’attività degli organismi preposti al controllo dei mercati”.

Alla luce dell’analisi empirica, il report ha ulteriormente raccolto le opinioni di numerosi stakeholder, al fine di ottenere spunti di riflessione per affinare la politica contabile.

Il report internazionale è online


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