Marco Bindi è stato eletto presidente dell’Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie (AISSA), che riunisce le principali società scientifiche italiane operanti nei settori agrario, forestale, agro-industriale e ambientale, promuovendo il coordinamento scientifico, la ricerca e la divulgazione.
Docente di Agronomia e coltivazioni erbacee del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI), nella sua attività di ricerca Bindi ha studiato le relazioni tra le piante e l’ambiente che le circonda, con particolare attenzione a quelle di interesse agricolo e forestale. In particolare, si è occupato della risposta degli ecosistemi terrestri (agrari, forestali e naturali) al cambiamento climatico e delle relative strategie di adattamento e mitigazione.
Ha ricoperto incarichi di rilievo in società scientifiche nazionali e internazionali, tra cui la Presidenza della Divisione 2 della European Society of Agronomy e la Presidenza della Società Italiana di Agronomia, contribuendo alla definizione degli indirizzi scientifici e alla diffusione delle conoscenze nel settore agronomico a livello europeo e nazionale.
La rilevanza e l’impatto della sua produzione scientifica sono testimoniati dall’inclusione nella classifica Global Highly Cited Researchers 2020 di Clarivate Analytics e nella classifica Reuters dei 1000 scienziati del clima più influenti al mondo. Ha inoltre ricevuto due riconoscimenti per il contributo nell’ambito del Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) – il principale organismo internazionale per la valutazione dei cambiamenti climatici – che nel 2007 è stato insignito del Premio Nobel per la Pace.
Nel 2022 gli è stata conferita per meriti scientifici l’onorificenza di commendatore della Repubblica Italiana.
Nell’attuale composizione di AISSA è presente anche il direttore del DAGRI Simone Orlandini, in qualità di presidente dell’Associazione Italiana di Agrometeorologia.