Dati satellitari a tutela dell’ambiente: Scienze della Terra selezionato dell’Agenzia europea per l’ambiente

Il Dipartimento entra nella rete dei Topic Centre per il quadriennio 2027-2030
dati satellitari

Il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Ateneo fiorentino è stato inserito tra le 295 organizzazioni selezionate dal Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (European Environment Agency). La conferma ufficiale, giunta dall’agenzia dell’Unione Europea l’8 settembre, designa il Dipartimento come Topic Centre Organisation (TCO – Organizzazione del Centro Tematico) per il quadriennio 2027-2030.

I TCO fungono da vero e proprio ponte operativo tra l’Agenzia e la Rete europea d’informazione e di osservazione ambientale (Eionet). I Topic Centre funzionano come snodo per i flussi di dati e per l’analisi tra il livello europeo e i Paesi membri dell’Agenzia, e affiancano l’EEA nella raccolta, nella verifica e nella valutazione dei dati su ambiente e clima che gli Stati membri trasmettono in attuazione della normativa dell’Unione.

Un'immagine del servizio europeo di monitoraggio del movimento del suolo
Un’immagine del servizio europeo di monitoraggio del movimento del suolo

Il Dipartimento porta in dote la propria decennale esperienza nell’analisi e nell’interpretazione dei dati interferometrici (InSAR) derivanti dall’elaborazione di immagini radar satellitari, tecnologia fondamentale per misurare con precisione millimetrica la deformazione della superficie terrestre. Si tratta degli stessi dati messi a disposizione dall’European Ground Motion Service (EGMS), il servizio europeo di monitoraggio del movimento del suolo, una delle componenti chiave del Copernicus Land Monitoring Service (CLMS), il Servizio di monitoraggio del territorio di Copernicus, il programma di osservazione della Terra promosso dall’Unione Europea e dall’Agenzia Spaziale Europea. Il DST mette in particolare a disposizione dell’EEA competenze applicate allo studio del rischio idrogeologico, in particolare delle frane, e all’identificazione e monitoraggio di ambienti sensibili come le torbiere.

L’inclusione in questo albo europeo permette al Dipartimento di partecipare direttamente alle gare d’appalto per l’assegnazione dei progetti di ricerca tematici dell’Agenzia.

La piattaforma di monitoraggio del territorio di Copernicus
La piattaforma di monitoraggio del territorio di Copernicus


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