Luca Mazzini, laureato magistrale in Relazioni internazionali e studi europei, è tra i sette vincitori della VII edizione del premio “Una tesi per la sicurezza nazionale”, iniziativa promossa dal Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis) per avvicinare i giovani al mondo dell’Intelligence e promuovere lo studio di tematiche strategiche per il Paese.
La tesi di Mazzini intitolata “Conflicts in Orbit: Constraints and Possibilities in AntiSatellite Warfare”, affronta le dinamiche della guerra anti-satellitare e i fattori che influenzano la stabilità dello spazio extra-atmosferico. L’elaborato propone l’esistenza di un tabù normativo e morale che, in modo simile alla deterrenza nucleare, impedirebbe alle potenze mondiali di sferrare attacchi fisici contro i satelliti. L’analisi integra fattori geografici, tecnici e ideologici, suggerendo che la percezione dello spazio come bene comune dell’umanità limiti attivamente le ostilità militari.
Mazzini, che ha ricevuto un premio di tremila euro, delinea nel suo lavoro anche un modello volto a prevedere e analizzare il rischio di escalation bellica nelle orbite terrestri.
Alla VII edizione di “Una tesi per la sicurezza nazionale” hanno partecipato 98 laureati provenienti da 35 atenei di tutta Italia. I vincitori sono stati premiati dal direttore generale del DIS Vittorio Rizzi, dal direttore dell’Agenzia informazioni e sicurezza esterna (AISE) Giovanni Caravelli e dal direttore dell’Agenzia informazioni e sicurezza interna (AISI) Bruno Valensise.