Malattia di Crohn, a ricercatore fiorentino l’ECCO grant 2021

Il riconoscimento conferito dalla “European Crohn’s and Colitis Organization” servirà a realizzare uno studio su nuovi biomarcatori da impiegare nel monitoraggio di recidiva della patologia

La “European Crohn’s and Colitis Organization”, l’organizzazione europea che sostiene la ricerca sulle malattie infiammatorie croniche intestinali, ha conferito a Francesco Giudici, ricercatore presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica e chirurgo presso Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi, un premio di 80.000 euro per studiare nuovi biomarcatori infiammatori e batterici, indicativi di recidiva di malattia.

Il progetto, dal titolo “Fine determination of gut tissue layers’ inflammation exploring immune-microbiota signatures: new biomarkers of recurrence in surgical patients with Crohn’s disease?”, è ideato in collaborazione con Amedeo Amedei ed Edda Russo del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica.

“Fino al 65% dei pazienti sottoposti ad intervento chirurgico a causa della malattia di Crohn, mostra una recidiva per ragioni ancora poco chiare – afferma Francesco Giudici- il processo infiammatorio che colpisce tutti gli strati della parete intestinale potrebbe scaturire da una risposta immunitaria abnorme contro il microbiota, ossia la flora batterica intestinale, o da uno degli strati più profondi della parete”.

Lo studio di Giudici si propone esplorare più in dettaglio le correlazioni tra microbiota intestinale e risposta infiammatoria e prevedere così in tempi rapidissimi quali pazienti andranno incontro a recidive.

I risultati della ricerca potrebbero avere un impatto nel processo di identificazione dei pazienti ad alto rischio (stratificazione del rischio) e gettare le basi per una adeguata terapia preventiva.

 


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