Come cambia la didattica universitaria con la rete e il digitale

Il progetto DIDeL per la formazione dei docenti Unifi, un primo bilancio.
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Tornare sui banchi per affrontare la sfida della digital scholarship. Ha preso avvio da poco un nuovo ciclo di iniziative di formazione rivolte ai docenti Unifi nell’ambito del progetto DIDeL, cioè didattica in e-learning.

Il progetto, partito in via sperimentale nel 2016 e ora presente nel Piano Integrato di Ateneo, si colloca nell’ambito delle azioni per l’innovazione didattica, guardando in particolare alle potenzialità delle nuove tecnologie, e «riflette – sottolinea Marius Bogdan Spinu, Direttore tecnico del Sistema Informatico dell’Ateneo Fiorentino (SIAF)  – un trend nazionale che riguarda la transizione al digitale della Pubblica Amministrazione».

La proposta formativa è molto articolata, per venire incontro alle diverse esigenze e ai vari aspetti collegati all’e-learning. DIDeL prevede, infatti, seminari metodologici, cioè incontri introduttivi teorici sulle varie tipologie di apprendimento digitale, ma anche laboratori tecnici, per migliorare le capacità di utilizzo delle risorse offerte dalla piattaforma Moodle. L’uso di questa piattaforma è cresciuto in modo significativo negli ultimi tre anni – nell’anno accademico 2018/19 più del 38% degli insegnamenti disponibili sono stati attivati in Moodle – e ha fatto perciò emergere maggiormente l’esigenza di formazione e supporto.

DIDeL prevede inoltre un servizio di coaching individualizzato – lo “sportello e-learning” -: un esperto supporta i docenti nella progettazione e nella gestione delle attività didattiche online.

E’ disponibile, infine, un ambiente di autoapprendimento: si tratta di un corso di formazione online sulle metodologie e gli strumenti dell’e-learning, arricchito dalla presentazione di casi di studio sull’utilizzo della piattaforma nei vari ambiti disciplinari.

«Il progetto è stato anche molto apprezzato dagli esperti valutatori ANVUR (Agenzia Nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca), come chiaramente emerso nel percorso di Accreditamento periodico che ha visto interessato, di recente, il nostro Ateneo. ANVUR valuta infatti come buone pratiche le iniziative, quali DiDel, che incentivano lo sviluppo professionale dei propri docenti, in termini anche di competenze didattiche – spiega  Marcantonio Catelani membro del Presidio di Qualità di Ateneo –: fondamentale rimane ovviamente accompagnare tale impulso anche con il cambiamento organizzativo, cercando di rispondere così alle esigenze che possono via via manifestarsi».

Nei primi sei mesi del 2019 già 140 docenti hanno partecipato ai laboratori tecnici e ai seminari. Le attività dello sportello, inoltre, contano 84 servizi di consulenza.

«Sarà lanciata nell’anno accademico 2019/2020  – aggiunge Maria Ranieri del Dipartimento FORLILPSI, responsabile scientifica del progetto – una nuova proposta formativa, dedicata stavolta ai ricercatori neoassunti, cioè i docenti del domani che si misureranno con la realtà della didattica online ormai sempre più presente in rete (pensiamo al fenomeno MOOC – massive open online courses)».

Il gruppo di progetto

Il progetto DIDeL è supportato dal Sistema informativo di Ateneo, presieduto da Fabio Castelli; è curato in particolare dall’Unità di processo E-Learning e Formazione Informatica, coordinata da Francesca Pezzati, in collaborazione con il Dipartimento FORLILPSI.

Approfondimenti

Digital scholarship tra ricerca e didattica. Studi, ricerche, esperienze” a cura di Paolo Federighi, Maria Ranieri, Gianfranco Bandini


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