Premi di laurea “Artemio Franchi”, due laureati Unifi tra i vincitori

L’iniziativa, giunta alla XIII edizione, è promossa dalla Fondazione Artemio Franchi Onlus, con il patrocinio di Lega Pro e dell’Università di Firenze.

 

Assegnati lunedì 13 giugno, nel corso di una cerimonia svoltasi a Roma nel Salone di Onore del CONI, i premi di laurea “Artemio Franchi”. L’iniziativa, giunta alla XIII edizione, è promossa dalla Fondazione Artemio Franchi Onlus, con il patrocinio di Lega Pro e dell’Università di Firenze.

La cerimonia è stata aperta dai saluti del presidente del CONI Giovanni Malagò, del presidente della Fondazione Francesco Franchi, dal presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico Francesco Ghirelli e della delegata della rettrice all’inclusione, diversità e sport Maria Paola Monaco. I premiati sono stati introdotti dal presidente della commissione esaminatrice Paolo Bagnoli.

“Dai tanti elaborati che abbiamo ricevuto – spiega Monaco emerge quanto sia importante l’idea di una cultura dello sport tramite la quale i valori di cui essa è intrisa si trasmettano alla società civile. Come Università ci stiamo impegnando a far crescere sia la dimensione formativa attraverso la attivazione di corsi fruibili da tutti gli studenti a prescindere dal corso di laurea al quale siano iscritti sia quella più direttamente collegata al benessere di coloro che afferiscono al nostro Ateneo”.

Il primo premio è stato assegnato a Cinzia Mereu per la tesi su “Vita di un giornalista sportivo: Gianni Brera” (Università di Cagliari). Al secondo e terzo posto due laureati Unifi: rispettivamente Gabriele Costanzo, autore del lavoro “Non è solo rendimento: l’influenza del PETTLEP – based imagery model sul benessere psicologico e sulla crescita personale” e Alessia Ceccarelli per la tesi “Valgismo dinamico del ginocchio e ridotta flessione dorsale della caviglia: effetti di un protocollo di esercizi specifici in giovani atlete”.

Sono stati quindi assegnati il premio speciale Vittorio Mormando a Leonardo De Sisti (Università di Padova) per la tesi “Analisi della giustizia sportiva italiana: quali possibilità per un sistema arbitrale di ultimo grado”; il premio speciale calcio femminile a Matteo Serra (Università La Sapienza di Roma) per il lavoro “Ragazze Mondiali: la rappresentazione del mondiale di calcio femminile attraverso le telecronache di Rai e Sky”.

Infine premio speciale Insieme a Martina Di Nunno (Università di Foggia) per la tesi “Sitting Volley e performance analysis: studio dei rapporti tra movimento e disabilità dei giocatori”.

 


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