Uno studio a supporto dello sviluppo sostenibile nell’Unione Europea

SPES è coordinato dal Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa, punta a conciliare l’aumento della produttività e la generazione di valore con l'inclusività e la protezione dell'ambiente
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Un aiuto concreto alle politiche europee in materia di sviluppo sostenibile.

Questo l’obiettivo generale del progetto SPES (Sustainability Performances, Evidence and Scenarios), coordinato dall’Ateneo fiorentino, e vincitore di un finanziamento di 2 milioni e 677mila euro nell’ambito del programma Horizon-Cl2-2022-Transformations-01-01 Public policies and indicators for well-being and sustainable development.

Il progetto si avvale della competenza di Mario Biggeri (già coordinatore scientifico di altri numerosi progetti europei) e di un gruppo di docenti del Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa, con esperienza internazionale sui temi dello sviluppo e della sostenibilità, e del Florence Center for Data Science.

SPES intende conciliare l’aumento della produttività e la generazione di valore con l’inclusività e la protezione dell’ambiente, al fine di perseguire obiettivi condivisi e una maggiore prosperità.

“Il progetto considera una duplice prospettiva per raggiungere due obiettivi specifici – sottolinea il coordinatore Mario Biggeri –: contribuire alla definizione di un quadro di misurazione e analisi dello sviluppo sostenibile e delle performance di transizione; partecipare alla promozione di un approccio politico integrato verso la sostenibilità basato sulla evoluzione delle differenti dimensioni della sostenibilità: ambientale, sociale ed economica”.

“Il contributo innovativo previsto da SPES – aggiunge il docente fiorentino – sarà fornire nuovi concetti, conoscenza e evidenza dei risultati ottenuti  nelle politiche passate, presenti e future per la transizione verso lo sviluppo sostenibile nell’Unione Europea, prestando attenzione alle dimensioni di equità, sostenibilità ambientale, produttività e partecipazione”.

SPES vede la partecipazione di Alleanza Italiana per lo Sviluppo come ente affiliato e una rete di partner internazionali: University of Bordeaux (Francia), Oslo Metropolitan University (Norvegia), University of Amsterdam (Olanda), International Institute for Applied Systems Analysis (Austria), Tarki Social Research Institute (Ungheria), Faculty of Economics, University of Belgrade (Serbia), Istituto Universitario Europeo (Italia), Platform of European Social NGOs (Belgio), Partnership for Economic Policy (Kenya), London School of Economics and Political Science (Regno Unito) in qualità di partner associato.


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