Trovata la firma chimica di una supernova primordiale esplosa con altissima energia
Pubblicato su The Astrophysical Journal Letters studio guidato da due ricercatrici dell’Ateneo associate all’Istituto Nazionale di Astrofisica
Pubblicato su The Astrophysical Journal Letters studio guidato da due ricercatrici dell’Ateneo associate all’Istituto Nazionale di Astrofisica
La sonda interplanetaria Solar Orbiter ci regala le prime spettacolari immagini della nostra stella. Alla missione dell’ESA e della NASA contribuisce l’Ateneo fiorentino con il telescopio Metis, frutto della ricerca italiana.
Entra nel vivo Solar Orbiter, la spedizione dell’Agenzia Spaziale Europea e della NASA che è “sopravvissuta” al lockdown. E’ in viaggio verso il Sole e in questi mesi è stata guidata dalla maggior parte dei ricercatori direttamente dalle loro abitazioni. Vi contribuisce in larga parte l’Italia, e in particolare l’Università di Firenze.
L’Ateneo partecipa alla missione spaziale europea, partita da Cape Canaveral, che indagherà il Sole a una distanza ravvicinata mai raggiunta prima.