Unifi consolida gli investimenti PNRR

Approvati cinque nuovi progetti finanziati dal Programma Operativo Nazionale del MUR per la ricerca e l’innovazione

L’Ateneo rafforza il proprio ruolo nello sviluppo tecnologico, economico e sociale del Paese, consolidando le linee di ricerca avviate nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’Ateneo partecipa, infatti, a cinque nuovi progetti finanziati dal Programma Operativo Nazionale (PON) del Ministero dell’Università e della Ricerca, selezionati attraverso procedure competitive, finalizzati a garantire continuità alle attività avviate e a rafforzare il collegamento tra ricerca, innovazione e applicazioni industriali.

“Il PNRR – come sottolinea la Rettrice Alessandra Petrucci – ha rappresentato un passaggio decisivo per l’Università di Firenze, che nei progetti a cui ha partecipato ha ottenuto oltre 140 milioni di euro, destinando una parte significativa delle risorse al coinvolgimento di enti e imprese del territorio. L’approvazione dei nuovi progetti conferma la capacità di Unifi di attrarre finanziamenti complementari e di trasformare i risultati della ricerca in benefici concreti per la collettività e per il sistema produttivo”.

I nuovi finanziamenti si inseriscono in una traiettoria di crescita avviata con il PNRR, che ha visto l’Ateneo affermarsi come uno degli attori più affidabili del sistema nazionale della ricerca. La qualità scientifica, la solidità dei partenariati e l’efficacia della governance progettuale hanno costituito elementi determinanti nella valutazione ministeriale, rendendo possibile la prosecuzione e il rafforzamento delle attività già avviate.

In questo quadro si collocano, in particolare, le iniziative dedicate alla salute e all’invecchiamento attivo, con la partecipazione ai progetti SAGE-it e OMNIA, attraverso gli Hub Age-it Srl e THE srl.

SAGE-it promuove il trasferimento delle conoscenze nei contesti reali attraverso soluzioni tecnologiche testate nelle abitazioni e nelle strutture sanitarie, la costruzione di reti tra università, imprese e terzo settore e programmi di formazione dedicati ai lavoratori over 50.

Accanto a SAGE-it, il progetto OMNIA affronta le principali sfide della sanità contemporanea integrando scienze omiche, intelligenza artificiale e nanotecnologie. Sono previste azioni per lo sviluppo di sensori avanzati, modelli predittivi, un Innovation Hub per startup e PMI e percorsi di alta formazione nel settore della digital health.

Il rafforzamento delle infrastrutture di ricerca prosegue inoltre attraverso il progetto InGenIO, dedicato allo studio delle malattie rare, e INSPIRE, volto al potenziamento dell’infrastruttura europea Euro-BioImaging, con particolare attenzione alle regioni del Mezzogiorno.

Parallelamente, l’Università di Firenze consolida il proprio impegno nel sostegno all’innovazione industriale attraverso il progetto Made in Italy, con le azioni REMICS e POLO MICS, orientate allo sviluppo del Made in Italy 5.0, alle filiere circolari e alle applicazioni nei settori automobilistico e aerospaziale.

Nel loro insieme, i cinque nuovi progetti PON rafforzano un modello integrato di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico, che consente all’Ateneo di valorizzare gli investimenti del PNRR nel medio-lungo periodo e di generare benefici duraturi per il territorio e per il sistema Paese.


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