• unifi.it
Unifimagazine – La testata online dell’Ateneo fiorentino -
  • Raccontare la ricerca
    • Pubblicazioni
    • Progetti
    • Diario
  • Persone e storie
    • Incarichi e riconoscimenti
    • #studentiunifi
    • In visita a UNIFI
    • Storia di Unifi
  • Università e società
    • Innovazione
    • Territori
    • Eventi
    • Public engagement
  • Cos’è
    • Il magazine
    • Redazione
Unifimagazine – La testata online dell’Ateneo fiorentino -
3 novembre 20206 novembre 2020

Le foreste: conoscerle per salvarle

Gli alberi sono essenziali per la nostra vita. Conoscerli e salvaguardarli, anche grazie alle nuove tecnologie, rappresenta un vantaggio non solo per la biodiversità. E’ il focus del prossimo appuntamento con gli incontri con la città, domenica 8 novembre, trasmesso in diretta videostreaming su www.unifi.it
Archivio fotografico 123rf.com - Riproduzione riservata
Archivio fotografico 123rf.com - Riproduzione riservata

Gli alberi sono esseri viventi dal funzionamento affascinante. Creati essenzialmente da acqua, aria e luce, hanno sviluppato nel tempo meccanismi di adattamento talmente ingegnosi e complessi da apparire ai nostri antenati, nei secoli scorsi, semplicemente magici.

Per conoscerli meglio è interessante imparare prima come è fatto un albero e come funzionano i suoi principali meccanismi di crescita e di riproduzione per poi introdurre alle molteplici funzioni che essi svolgono, nel bosco così come nelle nostre città: dalla purificazione dell’aria, alla lotta ai cambiamenti climatici, dalla produzione di legna e legname, al valore paesaggistico e ricreativo, dalla protezione idrogeologica alla conservazione della biodiversità.

E’ possibile gestire in modo sostenibile le foreste e utilizzare il bosco – data anche la rinnovata importanza del legno per innumerevoli applicazioni, quale materiale rinnovabile e altamente tecnologico – coniugando le esigenze economiche e il rispetto dei principi di protezione della natura.

Ma non si può gestire ciò che non si può misurare. Per questo è necessario conoscere le condizioni delle foreste localmente e a scala globale, il loro stato di salute, i processi di deforestazione e i processi di perdita di biodiversità. Imparando anche a utilizzare a fondo le più recenti tecnologie che dallo spazio, attraverso nuove generazioni di satelliti, ci permettono di ottenere sempre nuove e più dettagliate informazioni.

Unifi è stata la culla delle Scienze Forestali in Italia e oggi i nostri giovani possano ancora studiare negli stessi boschi, a lungo luogo di studio delle precedenti generazioni di forestali.

 


COPYRIGHT: © 2017 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE.
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo post sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribution ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0).

Condividi questo articolo

Facebook Twitter Pinterest
Google + LinkedIn Email
redazione
Written By
redazione
More from redazione

Premio internazionale alla carriera a Paola Romagnani

Da parte della società europea ERA-EDTA per gli studi condotti nel campo...
Leggi di più

Articoli correlati

26 maggio 2022

Cambiamenti climatici ed evoluzione del genere Homo

7 ottobre 2022

Concorso Italian Smart Design, premiata laureata Unifi

coltivazione di abeti in Casentino alberi di natale
17 dicembre 2019

L’albero di Natale che fa bene all’ambiente

Persone

Gherardo Chirici Gherardo Chirici

Tag

climasostenibilità

Iscriviti alla newsletter

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy


Articoli recenti

Progetti

Radioterapia oncologica, docente Unifi riceve finanziamento dalla Breast Cancer Research Foundation

Progetti

Tutela del paesaggio culturale a Bamiyan e sostegno della resilienza economica della popolazione

Progetti

Diritti nella cybersicurezza, Unifi guida la ricerca

UnifiMagazine è un periodico digitale dell’Università di Firenze.
P.IVA/CF. 01279680480
Iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione n. 11597

  • Video
  • Gallery
  • Contatti
COPYRIGHT: © 2017 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribution ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0).
Torna su