Annamaria Nocita, ittiologa del Sistema Museale di Ateneo (SMA) e curatrice del Museo de “La Specola”, è tra le vincitrici del Premio Eccellenza Donna, la cui cerimonia di consegna si è svolta il 7 marzo scorso a Roma, nella Sala Capitolare del Senato.
Il riconoscimento intende valorizzare esperienze e percorsi di eccellenza femminile nei diversi ambiti professionali, scientifici, artistici, sociali e imprenditoriali. Nocita, si legge nelle motivazioni, è stata premiata “per l’eccellenza nazionale nella ricerca e nella tutela ambientale e per il rigoroso contributo scientifico e l’impegno nella valorizzazione del patrimonio naturale”.
Curatrice SMA dal 2021 presso la Sede di Zoologia de “La Specola”, Nocita ha collaborato con il Dipartimento di Biologia Animale e Genetica, con quello di Agraria della medesima Università, con il Dipartimento di Biologia Evolutiva e Funzionale dell’Università di Parma, oltre che con Enti privati e pubblici.
È stata consulente per la Regione Toscana, per la Federazione Italiana Pesca Sportiva ed ha prodotto ricerche aventi come oggetto la gestione delle popolazioni ittiche delle acque interne finalizzato alla loro conservazione, tra cui la Carta Ittica della Provincia di Firenze e di Pisa, il Piano Ittico della Regione Toscana. Si è dedicata soprattutto allo studio di specie che necessitano un particolare riguardo, tra quelle in via di estinzione, come lo storione cobice.
Negli ultimi anni i principali impegni hanno riguardato l’applicazione della Direttiva Habitat, con particolare riferimento ai Pesci in Toscana, e alla formazione del personale dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente in ambito di classificazione dei corsi d’acqua secondo la Direttiva Acque.
È autrice di libri e comunicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali.