Trasferimento tecnologico, ricercatori under 40 protagonisti in azienda

Otto giovani studiosi dell’Ateneo svolgeranno il dottorato sviluppando un progetto di innovazione nelle imprese coinvolte nel progetto Faber

Giovani ricercatori sempre più protagonisti delle politiche di trasferimento tecnologico dell’Ateneo fiorentino grazie al progetto Faber. La quarta edizione dell’iniziativa promossa da Fondazione CR Firenze, insieme a Confindustria Firenze, Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione  ha selezionato otto studiosi Unifi under 40 che avranno l’opportunità di svolgere un dottorato di ricerca e di sviluppare allo stesso tempo un progetto di innovazione all’interno di altrettante aziende della città Metropolitana di Firenze e della provincia di Arezzo, con l’intento di aumentarne la competitività e l’attrattività sul mercato. Sono in tutto 34 i giovani dell’Ateneo coinvolti in questo percorso dal lancio della prima edizione di Faber, nel 2016.

Tra le imprese che in questa edizione accolgono i ricercatori durante il loro percorso figurano tre spin off Unifi FoodMicroTeam, Meccanica 42 ed Ergon Research segno di un coinvolgimento sempre maggiore dell’Ateneo nell’iniziativa.

“Il programma Faber – spiega il prorettore al trasferimento Marco Pierini – reso possibile dalla collaborazione tra gli attori dell’ecosistema dell’innovazione fiorentino rende concreto l’impegno dell’Ateneo nell’ambito della terza missione. Il progetto favorisce infatti la condivisione di saperi maturati in ambito universitario all’interno di un contesto produttivo per rispondere a specifici bisogni di innovazione di piccole e medie imprese. In questo processo – prosegue Pierini – i ricercatori che acquisiranno il titolo accademico alla fine del triennio svolgono un ruolo chiave fornendo un contributo qualificato”

Gli otto dottorandi del bando Faber 4 hanno avanzato proposte in ambiti che spaziano dalla galvanica all’ingegneria meccanica, dall’industria sanitaria a quella aerospaziale.

Alessio Anticaglia, 24 anni, laureato in Ingegneria Meccanica, svilupperà per l’azienda Meccanica 42 Srl modelli numerici e sistemi di controllo per lo sviluppo di simulatori di guida per auto e altri veicoli stradali.

Sempre nel settore automotive ma anche aeronautico, Niccolò Casini, si occuperà di approfondire tematiche del Design for Additive Manufacturing (DfAM), tipologia di produzione che usa le moderne stampe 3D per l’industria, attraverso calcoli sulla fluidodinamica all’interno di Ergon Research Srl.

Damiano Barbato, 34 anni, laureato in scienze e tecnologie alimentari, si occuperà nell’azienda FoodMicroTeam Srl di sviluppare preparati microbici per bevande e alimenti, un mix microbiologico che, rispetto agli starter in commercio, sia in grado di tutelare l’unicità e la tipicità dei prodotti.

In ambito sanitario, il progetto di ricerca di Francesco Merli, 25 anni, presso Visia Lab Srl, azienda specializzata in hardware e software per la diagnostica clinica. Stefano Vincenzo Scordamaglia, presso Gestione Silo Srl, si occuperà di migliorare la qualità dei processi di produzione interni all’azienda che si occupa di ottica di precisione.

Infine, Fabio Biffoli per Materia Firenze LAB Srl, Giulio Pappaianni per Lotti Srl ed Elena Mariani per Eco-Tech Finisch Srl, svilupperanno soluzioni innovative nel mondo della galvanica.


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