Quando la scienza diventa avventura, la scoperta dei quasi cristalli
A Luca Bindi il prestigioso Premio Aspen per la collaborazione e la ricerca scientifica tra Italia e Stati Uniti, insieme a Paul J. Steinhardt dell’Università di Princeton.
A Luca Bindi il prestigioso Premio Aspen per la collaborazione e la ricerca scientifica tra Italia e Stati Uniti, insieme a Paul J. Steinhardt dell’Università di Princeton.
Lo studioso fiorentino, insieme a Paul J. Steinhardt dell’Università di Princeton, ha dimostrato l’importanza di questo materiale, di origine extraterrestre, ma riproducibile in laboratorio, e le sue possibili applicazioni nella ricerca e in ambito industriale.
E’ un minerale unico i cui atomi sono disposti come in un mosaico, in modelli regolari che non si ripetono mai nello stesso modo. Il quasicristallo presenta una straordinaria resistenza che rende interessante il suo impiego in vari settori industriali, ma la sua riproduzione artificiale è apparsa finora molto complessa. Una ricerca messa a punto con il contributo di Luca Bindi dimostra adesso che esiste un processo più semplice e apre la strada a future applicazioni