Sviluppato anticorpo che neutralizza due proteine nei tumori
Studio del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica pubblicato dalla rivista scientifica internazionale Molecular Cancer Therapeutics
Studio del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica pubblicato dalla rivista scientifica internazionale Molecular Cancer Therapeutics
Ricercatore del Dipartimento di Chimica nel team internazionale di paleoclimatologi che ha documentato su Science il metodo utile per la messa a punto di futuri modelli climatici.
Studio collaborativo europeo su EBioMedicine, guidato dall’Università di Firenze, ha raccolto e analizzato, in pazienti affetti dalla patologia, più di 240 milioni di sequenze del recettore dei linfociti T, molecola cardine del nostro sistema immunitario. Dallo studio di questi big data multidimensionali è stata individuata una relazione fra i dati molecolari e la malattia.
Il tema è stato affrontato da tre Dipartimenti dell’Ateneo in uno studio pubblicato su Plos One
Una ricerca del Dipartimento di Scienze della Terra propone un approccio innovativo per studiare i bacini fluviali, con l’obiettivo di capire i meccanismi che possono condurli a cambiamenti irreversibili, dal punto di vista geochimico.
Una ricerca su PlosOne, a cura del Dipartimento di Statistica, Informatica, Applicazioni e dell’ISPRO, conferma la validità scientifica del test di gruppo, per aumentare lo screening e risparmiare risorse. Con indicazioni utili per realizzarlo in modo efficace.
Non solo cavalli, ma anche zebre e asini fanno parte di un’unica linea evolutiva. Lo hanno scoperto i ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra, anche grazie ai reperti del Museo di Geologia e Paleontologia.
Pubblicato su “Neurobiology of Stress” studio coordinato dai Dipartimenti di Scienze della Salute e di Neuroscienze, Psicologia, Area del Farmaco e Salute del Bambino
Una serie di studi di ricercatori dell’Ateneo e dell’Azienda ospedaliero universitaria Careggi ha analizzato la qualità e la durata nel tempo della risposta immunitaria all’infezione da SARS-CoV-2 e il ruolo di un vaccino a mRNA nel suo consolidamento.
Pubblicato su PNAS studio internazionale coordinato dall’Università di Firenze che documenta l’analisi dei detriti del test Trinity del 1945.