Coronavirus, il Centro di Spettrometria di Massa in una rete mondiale di laboratori
Ne fanno parte oltre 500 strutture che usano la più diffusa tecnica analitica adottata nella ricerca biomedica.
Ne fanno parte oltre 500 strutture che usano la più diffusa tecnica analitica adottata nella ricerca biomedica.
Il tema è al centro del progetto europeo Dragon che vede operare Unifi quale unica realtà universitaria italiana come spiega Mariaelena Occhipinti del Dipartimento di Scienze Biomediche, Sperimentali e Cliniche
Non percepire sapori né odori è un sintomo che può essere associato al Coronavirus. Questo elemento può essere impiegato anche per comprendere la diffusione del contagio come nel caso dello studio portato avanti da Caterina Dinnella, docente di Scienze e tecnologie alimentari
Sette dottori di ricerca Unifi si sono aggiudicati il riconoscimento nato per sostenere la ricerca scientifica dei giovani studiosi nell’area umanistica e delle scienze umane.
La proposta viene da un gruppo di ricerca del Dipartimento di Statistica, Informatica, Applicazioni dell’Ateneo. La tecnica consentirebbe di individuare soggetti positivi al Covid-19 in maniera più efficace e mirata
L’arte può aiutarci a immaginare la nostra vita con occhi nuovi? La fase 2 può rappresentare una rinascita e una seconda opportunità? Il punto di vista di Cristina Iandelli, docente di Storia del cinema.
L’emergenza Coronavirus ha messo in evidenza luci e ombre del servizio sanitario nazionale. Il dibattito sull’opportunità di correggere il modello organizzativo e gestionale è aperto, ma quali sono gli scenari possibili? Lo abbiamo chiesto a Guglielmo Bonaccorsi, docente di Igiene generale e applicata
Il settore messo in ginocchio dal coronavirus sta provando a riorganizzare la propria offerta e i servizi in vista dell’estate ormai alle porte. La riflessione di Giovanni Liberatore, docente di Economia aziendale
Uno studio del Dipartimento di Medicina sperimentale e clinica, l’Istituto di fisiologia clinica del Cnr e l’Ispro, pubblicato su Science Advances, ha messo in evidenza l’attivazione di uno dei meccanismi dell’immunità innata contro il virus.
La scelta di tracciare i movimenti delle persone attraverso un’applicazione ha posto una riflessione sulla necessità di bilanciare e contemperare due interessi. Ecco al riguardo l’intervento di Erik Longo, docente di Diritto costituzionale