Un anno sotto la sorveglianza dei radar Unifi

Presso la diga di Aquilonia in Campania il team di ESECH Lab raccoglierà dati per ottimizzare capacità e prestazioni di monitoraggio

Mettere a punto la tecnologia sviluppata negli ultimi anni, confrontando sul lungo periodo le prestazioni di tre diverse frequenze radar. È l’obiettivo della campagna di misura che il  laboratorio Electronic Systems for Environment and Cultural Heritage Laboratory (ESECH Lab) del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, guidato da Massimiliano Pieraccini, sta conducendo sull’Appennino campano.

Oggetto del monitoraggio è una diga di terra nei pressi di Aquilonia, dove sono installati dallo scorso dicembre tre radar interferometrici sviluppati dal laboratorio fiorentino, operanti contemporaneamente su tre bande diverse.

Radar di questo tipo sono stati utilizzati dal gruppo di lavoro di Pieraccini anche a seguito del crollo del ponte Morandi e per il collaudo delle rampe di accesso della struttura ricostruita a Genova (leggi di più)

I radar Unifi resteranno all’opera presso la diga campana per almeno un anno.

“L’acquisizione di una così lunga serie continua di misure radar sullo stesso scenario usando bande diverse – spiega Pieraccini – non è mai stata fatta prima. Questo ci permetterà di avere un set sperimentale di dati completo sul quale eseguire studi non solo relativi all’ottimizzazione di questa particolare tecnica radar, ma anche di ricerca di base sulla coerenza delle immagini radar, sugli effetti atmosferici e sulla vegetazione al variare delle stagioni.”

Complessa anche l’organizzazione logistica: la diga è lontana da centri abitati, l’energia elettrica è alimentata da pannelli solari ma durante l’inverno è in funzione un generatore che necessita di rifornimenti periodici. L’installazione dei radar è stata eseguita dagli ingegneri di ESECH lab e la strumentazione è controllata completamente da remoto.
L’attività di ricerca è svolta in collaborazione con l’azienda IDS georadar, che finanzia l’intera campagna di misura, e l’azienda DIAN che fornisce supporto logistico in loco.


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