Studioso fiorentino premiato da IBSA Foundation per la ricerca
Si tratta di Francesco De Logu, ricercatore del Dipartimento di Scienze della Salute. Al bando sono pervenute 211 candidature provenienti da 29 paesi.
Si tratta di Francesco De Logu, ricercatore del Dipartimento di Scienze della Salute. Al bando sono pervenute 211 candidature provenienti da 29 paesi.
Le ricercatrici del NEUROFARBA, assieme al Centro di Riferimento Regionale Criticità Relazionali, hanno messo a punto un nuovo strumento di indagine per misurare sia fattori individuali che fattori organizzativi nella percezione dello stress in ambito organizzativo
Il team Unifi, guidato da Lorenzo Antonuzzo, ha partecipato a uno studio internazionale pubblicato su Nature Medicine, che ha individuato come una mutazione genetica sia in grado di predire la risposta ad un certo tipo di chemioterapia in pazienti affetti da carcinoma del colon retto metastatico pretrattati.
Una ricerca condotta dal Dipartimento di Scienze della Salute e pubblicata sulla rivista internazionale “Brain, Behavior, and Immunity” ha evidenziato il ruolo delle cellule di Schwann aprendo nuovi scenari per una evoluzione dell’approccio terapeutico
L’attività di ricerca di Francesco De Logu è focalizzata sul dolore episodico familiare, un disturbo genetico raro che riguarda il sistema nervoso periferico
Con un nuovo finanziamento del MUR procede al Dipartimento di Scienze Biomediche, Sperimentali e Cliniche “Mario Serio” il percorso di eccellenza dedicato allo sviluppo della medicina personalizzata
Un team interdisciplinare, con la partecipazione della storica della medicina Donatella Lippi, ha avviato uno studio su un reperto conservato a Fiesole, per indagare nel dettaglio i processi di mummificazione grazie a tecnologie di imaging.
Per ricercatori, dottorandi e assegnisti del Dipartimento di Medicina, Sperimentale e Clinica l’occasione di mettere in mostra i propri lavori
Elena Lucarini è fra i vincitori del premio SIF-Farmindustria e Laura Micheli si è aggiudicata la borsa di ricerca “Paolo Preziosi”.
L’impegno si colloca nelle politiche universitarie di divulgazione scientifica e di public engagement della Scuola di Scienze della Salute Umana