Sostanze inquinanti e salute dei bambini
Il Laboratorio interdipartimentale di Chimica e Biologia di Peptidi Unifi coinvolto nel progetto europeo finanziato da Life.
Il Laboratorio interdipartimentale di Chimica e Biologia di Peptidi Unifi coinvolto nel progetto europeo finanziato da Life.
I batteri possono fornire un aiuto per conservare statue e affreschi come attestano alcune ricerche svolte in Ateneo che saranno presentate venerdì 27 settembre in occasione della Notte dei ricercatori
Trecento testimonianze, realizzate dal 1920 al 1981, al centro di un progetto di ricerca dell’Ateneo, confluiscono in una raccolta di prossima uscita. Un’anticipazione di questo studio nella mini conferenza del 27 settembre per la Notte dei ricercatori
Si svolgeranno a Scienze politiche e a Giurisprudenza. Unifi al quarto posto in Italia per numero di progetti finanziati quest’anno
Il progetto di un network internazionale coordinato dall’Ateneo mette a fuoco la dimensione emozionale del fenomeno migratorio.
Il robot subacqueo autonomo FeelHippo, sviluppato dall’Università di Firenze, ateneo che fa parte di ISME (Centro Interuniversitario di Sistemi Integrati per l’Ambiente Marino), è stato usato a Vulcano in un recente esperimento condotto dai ricercatori italiani in collaborazione con la Jacobs University di Brema per “mappare” le bolle di anidride carbonica nel mare, responsabili di effetti negativi sulla fauna e flora subacquea.
Il sistema idraulico storico di Shushtar, iscritto nella lista del patrimonio mondiale, al centro di un’analisi sul rischio idrogeologico dell’area
Una nuova realtà dell’Ateneo si propone di diventare punto di riferimento per la comunità scientifica e di svolgere analisi di informazioni per conto di enti e imprese del territorio
La Cattedra UNESCO in Prevenzione e gestione sostenibile del rischio idrogeologico Unifi ha svolto una missione nella capitale dell’isola, che si candiderà a entrare nella lista del patrimonio mondiale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Un nuovo strumento bioinformatico in grado di rilevare in tempo reale le alterazioni geniche in malattie tumorali, analizzando i dati ottenuti da sequenziatori di DNA di ultima generazione, basati sui nanopori. E’ stato realizzato da un gruppo di ricerca UNIFI, grazie a un progetto sostenuto dalla Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro.